Lavorazioni

i nostri trattamenti

premana

tempra isotermica in bagno di sale

In questo processo materiale viene immerso nei bagni di sale con una temperatura che varia da materiale a materiale. Il pezzo viene poi tenuto in bagna per un periodo che varia a seconda delle dimensioni; dopodiché viene immerso in una vasca d’olio ad una temperatura di 100° circa dove avviene il raffreddamento (tempra): viene poi messo a rinvenire in forni con una temperatura che varia a seconda della durezza richiesta e a seconda del materiale. Dopo l’intero processo, i pezzi vendono controllati a campione e puliti.

Vibro burattatura

Questa speciale lavorazione di finitura ad umido ha come obiettivo perfezionare l’aspetto superficiale di un gran numero di pezzi nel modo più efficiente, pratico ed economicamente conveniente possibile. Il procedimento sfrutta il movimento rotatorio del vibro-buratto, tramite il quale materiali abrasivi e lubrificanti mescolati ai pezzi da lavorare permettono di ottiene un’ottima finitura superficiale dei pezzi per effetto degli urti e degli strisciamenti a cui questi sono sottoposti dalla rotazione.
La vibro-burattatura è conveniente, pur restituendo pezzi levigati e lucidati alla perfezione.

Ricottura in atmosfera

La lavorazione inizia con la fase di “riscaldo” ad una temperatura specifica determinata dalle proprietà del materiale che stiamo trattando, per poi passare ad una successiva fase di raffreddamento lento in atmosfera controllata. Questo, serve a non decarburare i particolari semilavorati. Lo scopo è quello di ottenere una struttura particolare, per migliorare la lavorazione meccanica.

Lavaggio

Lo scopo di questa lavorazione è rimuovere i materiali estranei raccolti durante le lavorazioni meccaniche dal metallo e dopo determinati trattamenti termici; seconda del tipo di trattamento, il lavaggio può essere eseguito prima o dopo il ciclo in forno. È un processo che avviene in impianti alimentati con acqua distillata e detersivo alcalino; questa classe di sgrassanti è la più utilizzata ed è costituita da una soluzione di sali alcalini con tensioattivi a concentrazione controllata. Queste vengono scelte per generare una soluzione a basso valore di tensione superficiale, neutralizzare lo sporco acido, disperdere dello sporco solido ed evitarne la rideposizione, prevenire la rideposizione di oli, inibire l’attacco del materiale base ed infine avere proprietà conservative dopo il lavaggio.

Rinvenimento

Questo processo di trattamento termico si svolge a bassa temperatura (inferiore al punto A1) e viene normalmente eseguito dopo la tempra, la doppia tempra, la cementazione in atmosfera controllata, la carbonitrurazione o la tempra a induzione, al fine di ottenere il rapporto durezza/tenacità voluto.

sERVIZI DI RADDRIZZATURA

In questa fase, la raddrizzatura viene effettuata mediante presse idrauliche specializzate chiamate raddrizzatrici, che posseggono diverse gamme di potenza. E’ una lavorazione che ha lo scopo di ripristinare la regolarità della forma di una gamma di tipologie di pezzi che si potrebbero essere deformati durante i trattamenti di cementazione e tempra.

cementazione

Questo trattamento termochimico di diffusione con arricchimento di Carbonio sulla superficie di un componente meccanico in acciaio allo stato semilavorato oppure finito. Viene eseguito in atmosfera controllata ad una temperatura che varia generalmente da 870°C a 940°C, generalmente seguita da un trattamento di Tempra in olio e successivo rinvenimento per ottenere la durezza superficiale richiesta. La lavorazione viene eseguita sugli acciai da cementazione allo scopo di migliorarne la resistenza all’usura e alla fatica.

NITRURAZIONE

Questo trattamento spesso nominato anche come Carbonitrurazione, consiste nella diffusione di Carbonio e Azoto negli strati superficiali di un componente meccanico realizzato in acciaio allo stato semilavorato/finito (il trattamento può comportare una deformazione che varia in funzione del tipo di materiale e della geometria del pezzo). Viene eseguita in ambiente gassoso ad una temperatura che varia generalmente da 780° a 870°C. Questo, unito al successivo trattamento di tempra in olio correlato, vengono eseguiti allo scopo di aumentare la resistenza all’usura ed alla fatica e migliorare le caratteristiche di resistenza superficiale anche di acciai a bassa temprabilità.